C’è una parziale soddisfazione da parte dei consiglieri comunali di Santa Croce Camerina, Piero Mandarà e Gaetano Riva (gruppo “Insieme per Santa Croce” – Forza Italia), dopo la risposta ufficiale del Libero Consorzio Comunale di Ragusa sulla viabilità della SP60. Se da un lato l’ente provinciale ha accolto la loro proposta per una rotatoria, dall’altro i due esponenti politici contestano apertamente i dati sui percorsi alternativi e la gestione della sicurezza.
La nota del Libero Consorzio, firmata dal Dirigente ing. Carlo Sinatra e dal R.U.P. geom. Rosario Massari, è arrivata a seguito dell’accesso agli atti e delle forti pressioni esercitate dai consiglieri a tutela di cittadini, lavoratori e mezzi di soccorso.
Il punto a favore: confermata la rotatoria
La nota provinciale conferma ufficialmente che il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra la SP60 e la SP110. Un’opera che, come si legge nel documento, “consentirà anche durante i lavori di migliorare la circolazione stradale”. Si tratta di un’importante vittoria per Mandarà e Riva, che avevano chiesto con forza questa soluzione al Sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, per superare i blocchi iniziali e garantire standard di sicurezza e fluidità.
La dura replica di Mandarà e Riva: “Manca un’analisi tecnica reale”
La soddisfazione dei due rappresentanti di Forza Italia è però solo parziale. Nella risposta, il Libero Consorzio afferma che il percorso alternativo lungo la S.C. 110 “Magazzè – Spinazza” differisce da quello della SP60 per appena 300 metri. Un dato che i consiglieri rispediscono al mittente dopo aver effettuato verifiche sul campo.
“Non siamo affatto della stessa idea rispetto a quanto dichiarato dagli uffici provinciali – replicano con fermezza Piero Mandarà e Gaetano Riva –. Abbiamo voluto verificare di persona, cronometro alla mano, i reali tempi di percorrenza della S.C. 110. I disagi per gli automobilisti e per i mezzi di soccorso sono ben superiori rispetto alla narrazione burocratica dell’ente”.
I due consiglieri sollevano poi una forte critica sulla gestione complessiva della sicurezza stradale: “Si continua a parlare di sicurezza in maniera generica, senza mai fornire un’analisi dettagliata. Inoltre, si pretende di considerare più sicuro il transito da Ragusa a Santa Croce rispetto a quello inverso, da Santa Croce a Ragusa, senza che vi sia una reale dimostrazione tecnica a supporto. Troviamo questa impostazione priva di fondamento, poiché il limite legato all’intersezione delle due carreggiate verrebbe ampiamente superato ed eliminato proprio attraverso la realizzazione di una rotatoria temporanea”.
Gli altri punti della nota
Il Libero Consorzio ha inoltre specificato che l’ordinanza per i flussi di traffico è stata definita per tutelare la sicurezza. Per evitare code ed evitare semafori a senso unico alternato nel cantiere, è stato disposto l’obbligo di transito per i mezzi pesanti sulle SSPP 36-25. L’ente ha infine assicurato di aver eseguito interventi di sfalcio, rimozione detriti e ripavimentazione nei tratti stradali più ammalorati della SC 110 per renderla idonea al transito.
Mandarà e Riva, pur incassando il risultato storico della rotatoria, annunciano che non abbasseranno la guardia: “Continueremo a monitorare il cantiere e la viabilità alternativa. La sicurezza e il diritto alla mobilità dei cittadini di Santa Croce non possono essere sacrificati per calcoli astratti fatti a tavolino”.
