Home News Attualità Punta Secca, caos strisce blu: alla protesta dei residenti si aggiunge la proposta del PD per le donne in gravidanza
Attualità

Punta Secca, caos strisce blu: alla protesta dei residenti si aggiunge la proposta del PD per le donne in gravidanza

Condividi
Condividi

Si accende il dibattito sulla gestione dei parcheggi a pagamento a Punta Secca per la stagione estiva. Alla dura protesta dei residenti e dei proprietari di seconde case si unisce ora anche l’opposizione politica, che chiede interventi concreti e tutele per le fasce più vulnerabili, come le donne in gravidanza.

Costi elevati e zero certezze: lo sfogo di una residente

Al centro delle polemiche c’è la lettera inviata alla nostra redazione da una cittadina e proprietaria di casa nel borgo, S.D.L., esasperata per i costi del pass stagionale attivo da giugno a metà settembre. “Per un proprietario di casa chiedono 30 euro al mese, ovvero 120 euro per l’intera stagione – si legge nella denuncia della donna –. La cosa assurda è che il pass vale per una sola auto a famiglia. Chiamarle ‘agevolazioni’ sembra una beffa”.

S.D.L. entra nel dettaglio della sua esperienza quotidiana, evidenziando come l’esborso economico non corrisponda a un servizio efficiente, soprattutto per chi ha scadenze quotidiane. “L’anno scorso, pur avendo pagato regolarmente 120 euro anche per precise esigenze lavorative, mi sono ritrovata spessissimo a dover parcheggiare nello spiazzale sterrato vicino alla Conad, che è gratuito. Tra l’altro, avevano promesso che lo avrebbero asfaltato quest’anno. Ma dove? Ci troviamo a pagare profumatamente per errori inconcepibili che gli altri Comuni si sognano di fare”.

La residente critica aspramente anche gli orari prolungati delle zone blu, attive ininterrottamente dalle 9:00 del mattino fino a mezzanotte. “Perché non si rispettano gli orari di Vittoria o Comiso, dove il pagamento termina alle 20:30? Dove siamo, a Las Vegas? Un pass a famiglia dovrebbe essere totalmente gratuito per chi già paga le tasse qui. Questa gestione non è sinonimo di benessere, fa solo indignare”, conclude amaramente la cittadina.

La proposta del PD: “Pass gratuito e più stalli per le donne in dolce attesa”

Sul tema dei parcheggi è intervenuto via social anche il Partito Democratico di Santa Croce Camerina, sollevando una questione di civiltà e accessibilità legata alle future mamme. Nel borgo marinaro, infatti, esistono attualmente solo due stalli rosa riservati alle donne in gravidanza, un numero giudicato del tutto insufficiente nei periodi di picco turistico.

“Quando quei due posti sono occupati – spiega il PD in una nota – per una futura mamma diventa complicato trovare un’alternativa vicino al centro, con il rischio di dover camminare a lungo sotto il sole”. Da qui nasce una proposta formale indirizzata alla giunta comunale: “Se l’Amministrazione ritiene di non poter rinunciare agli introiti delle strisce blu, preveda almeno un pass gratuito per le donne in gravidanza da utilizzare negli stalli a pagamento, oltre ad aumentare il numero dei parcheggi riservati. Sarebbe un gesto concreto di attenzione a costi contenuti”.

Il caso dei parcheggi a Punta Secca resta dunque aperto, tra il malcontento dei cittadini per le tariffe e la richiesta di una mobilità più inclusiva e a misura di comunità.

Condividi
Scritto da
Redazione

Il primo portale d'informazione sulla città di Santa Croce Camerina.

Articoli correlati

Il Macallè più lungo protagonista alla Festa della Scaccia: Santa Croce si mette in mostra

Tra i protagonisti della Festa della Scaccia, che nel fine settimana ha...

Federalberghi Ragusa: Giovanni Occhipinti è il nuovo presidente. Dibennardo nominato onorario

Cambio al vertice di Federalberghi Ragusa. L'assemblea provinciale, riunita nella sede di...

Ragusa, riunione in Prefettura sulle fumarole: via a nuovi controlli nelle serre

Presieduta dal Prefetto, Tania Giallongo, si è tenuta, nel pomeriggio di ieri,...

Baia Samuele al centro della ricerca internazionale su intelligenza artificiale, terremoti e vulcani

70 ricercatori esperti di sismologia, vulcanologia, geofisica, modellistica numerica, fisica dei terremoti,...