
La risposta della direzione non si è fatta attendere. Sempre all’interno del gruppo “ViviAMO❤Casuzze”, il direttore artistico del festival, Maurizio Nicastro, è intervenuto personalmente per chiarire la situazione, mostrando apertura ma anche difendendo il lavoro svolto:
“Comprendo il disappunto di alcuni spettatori presenti e, proprio per rispetto nei confronti del pubblico, ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti” ha esordito Nicastro. “In tanti anni di attività non mi è mai capitato di dovermi scusare per un evento che avesse disatteso le aspettative del pubblico e, soprattutto le mie. Anche ieri sera, qualora si fossero manifestati fischi o segnali inequivocabili di mancato gradimento, avrei potuto decidere di interrompere l’evento”.
Il direttore ha poi precisato la sua percezione della serata, spiegando che al termine di ogni brano e fino alla fine del concerto ci sono stati applausi, interpretati come un segnale di apprezzamento e rispetto da oltre l’80% dei presenti.
La contromisura: un concerto gratuito per il pubblico deluso
Nel segno del dialogo e dell’attenzione verso i propri spettatori, Nicastro ha deciso di andare incontro alle richieste della community con una proposta compensativa concreta:
“Ascolto con attenzione ogni critica, soprattutto quando proviene dal pubblico che da anni segue e sostiene la nostra rassegna. Proprio per questo, a tutti coloro che erano presenti ieri sera vogliamo offrire, a titolo completamente gratuito, un’ulteriore occasione di incontro con la musica, un concerto “fuori programma” che stiamo organizzando e che comunicheremo a breve, per chiudere in bellezza la nostra stagione estiva”.
Un gesto che punta a ringraziare i frequentatori del festival e a regalare una serata capace di lasciare un ricordo decisamente diverso. Nel frattempo il KauFest prosegue il suo cammino: per la serata di martedì 18 agosto il programma prevede il concerto “Armonie Intramontabili” del Quartetto Lyceum dedicato alle grandi colonne sonore del cinema.