
Non tutte le serate del KauFest 2026 sembrano aver convinto appieno il pubblico. Dopo la pausa di Ferragosto, la rassegna estiva ospitata nello splendido scenario del Parco Archeologico di Kaucana è ripartita lunedì 17 agosto con un atteso omaggio a due giganti della musica italiana, Gino Paoli e Ornella Vanoni. Tuttavia, la performance del quintetto sul palco ha sollevato un’ondata di malcontento tra gli spettatori, rimbalzata prepotentemente nelle ultime ore sui gruppi social della fascia costiera.
L’appello alle istituzioni e alla direzione artistica
Le critiche si sono presto trasformate in un appello formale rivolto all’Amministrazione comunale di Santa Croce Camerina e alla Direzione del Parco Archeologico, enti che sostengono e patrocinano la rassegna diretta da Maurizio Nicastro e promossa dall’associazione Palco Uno. I cittadini firmatari delle proteste chiedono una maggiore vigilanza e criteri di selezione più severi per i prossimi cartelloni. L’obiettivo condiviso è quello di difendere l’immagine del Parco di Kaucana, considerato un biglietto da visita turistico e culturale inestimabile per tutto il territorio ibleo, che merita di essere valorizzato esclusivamente con eventi di altissimo profilo.
Il festival prosegue
Il KauFest è chiamato ora a un immediato riscatto. Già per la serata di martedì 18 agosto il programma prevede un netto cambio di registro con il concerto “Armonie Intramontabili” del Quartetto Lyceum, dedicato alle grandi colonne sonore del cinema mondiale. L’auspicio del pubblico e degli organizzatori è che le note dei grandi film possano riportare l’entusiasmo e l’alta qualità che hanno sempre contraddistinto le notti d’estate nel parco archeologico.