Home News Cultura e Spettacolo Torna la rubrica sulle band storiche di Santa Croce: ecco la rivoluzione dei “Tigers” FOTO
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Torna la rubrica sulle band storiche di Santa Croce: ecco la rivoluzione dei “Tigers” FOTO

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Rieccoci con la seconda puntata della rubrica sui gruppi musicali che hanno attraversato il tempo e le mode. Così come testimoniato dalla foto, oggi parliamo dei “Tigers”, un gruppo di amici formato da poco più che adolescenti, la cui età variava dai sedici anni di Gino Perna ai venti di Paolo Nativo. Era il 1968, a S.Croce arrivava, seppur da lontano, il clamore della rivoluzione giovanile, così cinque baldi giovani decidono di formare un gruppo musicale. L’impegno è tantissimo, ma in pochi mesi la formazione è in grado di mettere su un repertorio ed incomincia a fare le prime uscite pubbliche. Teatro delle prime esibizioni è la mitica “Sala Giudice”: in quel posto si tenevano gli intrattenimenti per i matrimoni e anche le prime “veglie” per le feste natalizie e di Capodanno, che gli studenti di allora organizzavano in loco. Possiamo considerare quel gruppo di ragazzi i progenitori della musica “beat” che al tempo furoreggiava in città e in provincia. Le musiche dei Beatles, dei Rolling Stones, dei primi gruppi pop-beat italiani, erano il repertorio dei “Tigers”. Momenti di gloria e di grande visibilità, quindi, ebbero quei cinque temerari ragazzi. Passò circa un anno e i protagonisti decisero di cambiare nome: nacquero così i “New Generation”, in omaggio ai cambiamenti che nel frattempo avvenivano nel costume e nel pensiero della società locale ma anche nazionale. Intanto il dovere chiama Paolo Nativo a svolgere il servizio militare di leva (allora obbligatoria), ecco quindi subentrargli Vincenzo Gulino. Sostanzialmente la formazione rimane sempre la stessa fino a quando non si sciolse nel 1971. Quei giovanotti erano diventati adulti e la vita li mise ciascuno davanti alle scelte lavorative. Quell’impegno evidentemente non poteva più proseguire. Il dado però era tratto: sul solco tracciato dai cinque, ben presto si infilarono tanti altri giovani del tempo. Mentre a Ragusa impazzavano un gruppo di musicisti trentenni, i “Jaguars”, poi trasferitisi in Svezia, dove hanno avuto tanta popolarità, a S.Croce iniziavano a compiere i primi passi i “Flowers”. Come avrete capito questo nuovo gruppo sarà il prossimo protagonista del nostro racconto. Alla prossima.

 Salvo Dimartino

Nella foto: Vincenzo Gulino (chitarra e voce), Gino Perna (chitarra e voce), Santino Panebianco (Batteria), Peppe Incremona (Basso elettrico), Nino Belluardo (tastiera). Grazie a Vincenzo Gulino per averci fornito la foto, autentica rarità.

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Redazione

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