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La svolta giovane di S.Giuseppe: “Fede e selfie: che amore per il patrono!”

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La lunga settimana di San Giuseppe è alle porte. Domani sera, con la discesa del simulacro (“A’ scinnuta”), il popolo dei fedeli potrà riabbracciare il patrono dopo un anno di attesa. Fervono i preparativi e il Comitato Festeggiamenti della parrocchia San Giovanni Battista è in prima linea per garantire che tutto si svolga nel migliore dei modi. Giuseppe Pluchino, uno degli storici componenti, ci fa il punto della situazione a poche ore dal via: “I preparativi procedono bene, in linea con quanto fatto negli anni scorsi. Nonostante la carenza di risorse, che ultimamente si sono affievolite, daremo ai fedeli una festa dignitosa. La settimana liturgica è molto ben organizzata: durante la novena dedicheremo un giorno ai seminaristi, uno alle famiglie che festeggiano l’anniversario di matrimonio… Tutti si sentiranno coinvolti in prima persona”. Per le vie del paese si sta completando il montaggio delle luminarie (“Non è stato possibile farlo prima a causa del forte vento”), ma il numero più sorprendente è quello delle Cene: ne verranno allestite ventidue (CLICCA E LEGGI LA LISTA). “Questo testimonia la fortissima devozione verso il Santo – spiega Pluchino – Negli anni precedenti eravamo fermi a 12-13. Quest’anno sono quasi raddoppiate. Al di là dei problemi delle singole famiglie, è un forte segno d’attaccamento al Patriarca”.

La festa da quest’anno è molto più social, grazie al provvidenziale “attivismo” dei più giovani, che ora come non mai rinnovano il loro senso di devozione: “Ci sono tanti ragazzi – conferma Pluchino – che sentono la fede veramente forte e hanno manifestato grande voglia di proseguire questo percorso all’interno del comitato. C’è qualche defezione – come ovvio che sia – per le ragioni più svariate, ma il numero dei componenti giovani, negli ultimi tempi, si è consolidato. Ieri sera mi sono recato in chiesa per disporre le aureole sul simulacro, ma i ragazzi si erano già dati da fare: avevano pulito la statua, l’hanno sistemata, avevano scattato dei selfie. Continuano a dimostrare un grande amore nei confronti di San Giuseppe”. Quest’anno le celebrazioni coincidono esattamente con la giornata che la chiesa cattolica dedica allo sposo della Vergine Maria: “Per questo la festa è molto più sentita da parte della popolazione – ci spiega Pluchino – Negli anni ci siamo dovuti adattare, spostando i festeggiamenti alla domenica precedente o a quella successiva. Quest’anno, invece, tutto coincide alla perfezione ed è bello così. Il momento più sentito?  Secondo me resta la discesa del simulacro. Dopo un anno d’attesa, la discesa del patrono, che viene a contatto con la comunità, è davvero il momento più forte da un punto di vista emotivo”.

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