
Un’atmosfera di grande serenità e un confronto democratico maturo hanno caratterizzato la seduta straordinaria del Consiglio Comunale svoltasi ieri sera a Santa Croce Camerina. Tutti i punti economico-amministrativi inseriti all’ordine del giorno hanno incassato il voto favorevole dell’aula, registrando una forte convergenza di intenti tra la maggioranza e il gruppo di opposizione “Insieme per Santa Croce”.
Stazione intermodale di Punta Secca approvata all’unanimità
Tra i passaggi più significativi della serata spicca l’approvazione del punto 6, relativo al progetto di fattibilità della nuova stazione intermodale in via Gronchi a Punta Secca (finanziata con fondi europei PR FESR Sicilia). L’atto, che prevedeva anche la contestuale variante urbanistica, ha ottenuto il via libera all’unanimità. Un voto corale che testimonia la volontà condivisa di dare risposte concrete alla viabilità, ai parcheggi e all’accoglienza turistica della frazione marinara, superando gli steccati ideologici nell’interesse esclusivo della comunità.
Via libera ai punti finanziari e ai debiti fuori bilancio
L’aula ha votato favorevolmente anche gli altri punti tecnici all’ordine del giorno. Sono stati approvati la definizione agevolata delle entrate comunali con il differimento delle scadenze (punto 3), il riconoscimento di due debiti fuori bilancio derivanti da sentenze del Giudice di Pace (punti 4 e 5), l’adeguamento degli oneri per i permessi di costruire (punto 7) e l’aggiornamento al Programma Triennale dei lavori pubblici (punto 8), oltre al rinnovo della convenzione del Sistema Bibliotecario ibleo (punto 9).
Il dibattito sulla Relazione Annuale: l’opposizione incalza sulle criticità
Il momento centrale del confronto politico è stato l’esame della relazione annuale del Sindaco Peppe Dimartino (punto 10). Nonostante il clima sereno, l’opposizione non ha rinunciato al proprio ruolo di controllo.
Il consigliere di “Insieme per Santa Croce”, Piero Mandarà, ha preso la parola sollevando precise rilevazioni su alcune criticità gestionali e programmatiche, chiedendo chiarimenti su:
- Lavori pubblici: il bilancio tra i tanti finanziamenti annunciati e lo stato di attuazione reale dei cantieri.
- Politiche sociali: la necessità di garantire stabilità ai servizi per le famiglie e i soggetti fragili oltre la scadenza dei fondi straordinari del 2026.
- Servizi sulla costa: il paradosso delle spiagge dotate di docce a pagamento ma ancora prive di fontanelle pubbliche o lavapiedi gratuiti.
Il nodo della “Pescheria”: l’interrogazione finale
I temi sollevati dal consigliere Mandarà si sono intrecciati perfettamente con il punto 11, l’ultimo atto ispettivo della serata. L’opposizione ha infatti chiesto chiarimenti formali sulla variazione di destinazione d’uso dell’area demaniale della pescheria di Punta Secca, trasformata in “Infopoint turistico” (un doppione dell’ufficio GAL già esistente in Piazza Vigata), e sulle polemiche legate al protocollo istituzionale dell’inaugurazione dello scorso 24 luglio.
Un clima di equilibrio istituzionale
Il Sindaco ha risposto ai rilievi in aula con uno spirito di reciproco rispetto. La seduta si è conclusa offrendo alla cittadinanza una pagina di buona politica: un confronto serrato e critico nei contenuti, ma sempre ancorato a un profondo equilibrio e al rispetto delle regole democratiche.