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L’educazione alla legalità è tutti i giorni: il contributo Avis fra gli studenti

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L’educazione alla Legalità per la dirigente scolastica Giuseppina Spataro è una priorità tutti i giorni per le nuove generazioni e non va ricordata solo il 23 maggio per l’anniversario della morte di un servitore dello Stato contro le mafie. La scuola è il luogo dove per la prima volta ci si confronta con gli altri, dove bisogna rispettare le prime regole e in cui si opera per la costruzione di un modello di vita, una personalità consapevole dei diritti e dei doveri, disponibile e collaborativa verso il bene comune, capace di accogliere la ricchezza che la diversità offre.

L’Istituto Comprensivo Psaumide di Camarina e l’istituto comprensivo Leonardo Sciascia di Scoglitti sono impegnati nella promozione di una cultura scolastica basata sui valori della democrazia, della legalità, della collaborazione, della solidarietà e della pace. L’Avis, sempre vicina ai percorsi progettuali con le scuole, intende trasmettere agli alunni la capacità di elaborare, attraverso la riflessione e il confronto con gli altri, le regole necessarie ad una pacifica convivenza ma anche a migliorare l’esperienza scolastica coniugandola ai valori del volontariato, affinché tutti, secondo le proprie attitudini, riconoscano nella scuola un luogo familiare e accogliente.

L’impegno della dirigente scolastica prof.Giuseppina Spataro con i docenti delle III classi della scuola media e l’Avis hanno permesso di sviluppare alcune tematiche di cittadinanza attiva attraverso la donazione del sangue che va contro il bullismo, cyberbullismo, dipendenze varie, con l’educazione all’affettività ed ai valori di altruismo e solidarietà. La presenza del presidente dell’Avis di Vittoria Giovanni Carbonaro e del presidente dell’Avis Regionale Sicilia Salvatore Mandarà hanno sviluppato con gli alunni, attraverso un senso critico, la problematica della carenza e l’emergenza sangue. Secondo lo stesso presidente Mandarà, la donazione e il volontariato allontana i giovani dalle devianze giovanili e li educa ai veri valori della vita e ad avere, con senso di maturità, la capacità di prendere decisioni, di risolvere i conflitti, di comunicare efficacemente e di mostrarsi empatici e di aiuto alla società civile.

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