
Doveva essere un’opera fondamentale per la messa in sicurezza della viabilità, ma si sta trasformando in un vero e proprio punto nero per la circolazione locale. La nuova rotatoria in fase di realizzazione nella zona della Madonnina e Contrada Vignazze, pensata per regolare l’incrocio tra il centro abitato e la strada per Punta Secca, è finita al centro di una pesantissima polemica dopo aver registrato ben tre incidenti in soli tre giorni.
L’ultimo episodio, avvenuto questa mattina, ha fatto scattare il massimo livello di allarme. Secondo le prime ricostruzioni, un giovane motociclista di Comiso che proveniva da Caucana in direzione Santa Croce Camerina si è trovato improvvisamente di fronte a un cordolo strutturale che taglia la carreggiata. L’ostacolo, giudicato da molti automobilisti “repentino e poco leggibile”, non ha lasciato scampo al centauro. L’impatto è stato violentissimo: la moto è volata per diversi metri e il ragazzo è stato disarcionato dalla sella. Il giovane è stato trasferito d’urgenza in ospedale in condizioni definite critiche.
Una sequenza nera in appena 72 ore
Il bilancio di questo inizio di cantiere è drammatico: due motocicli e un’automobile coinvolti in appena settantadue ore. L’infrastruttura è stata finanziata con fondi regionali proprio per mettere in sicurezza un incrocio storicamente critico, specialmente durante il picco del traffico estivo e turistico. Eppure, le modalità di esecuzione dei lavori e la segnaletica stradale temporanea stanno sollevando una fortissima ondata di proteste e preoccupazioni tra i residenti.
Le criticità segnalate dagli automobilisti
Cittadini e pendolari che transitano quotidianamente lungo l’arteria stradale mettono sotto accusa la scarsa visibilità del cantiere, soprattutto nelle ore notturne o di semioscurità, e la traiettoria ingannevole creata dai nuovi elementi geometrici della rotatoria. Il cordolo incriminato, per chi arriva dalla fascia costiera, apparirebbe all’improvviso senza un adeguato preavviso o una transizione fluida della carreggiata.
Sul posto, per i rilievi di rito e per gestire la viabilità dopo l’ultimo grave sinistro, sono intervenuti i Carabinieri. Mentre le autorità competenti sono al lavoro per chiarire l’esatta dinamica e accertare eventuali responsabilità civili o di esecuzione del cantiere, la cittadinanza chiede a gran voce un intervento immediato di messa in sicurezza. Servono bande rumorose, segnaletica luminosa potenziata e una revisione urgente della traiettoria prima che si debba registrare una tragedia ancora più grave.
Foto di Franco Assenza
