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Lettera dei cittadini di S.Croce a prefetto e procuratore della Repubblica: “Vogliamo la sicurezza”

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Dopo la protesta pacifica della mamme in Piazza Vittorio Emanuele, a Santa Croce Camerina la voglia di riavere un paese tranquillo e sicuro in cui vivere, investe anche una fascia di cittadini anagraficamente più “matura” che si accinge a promuovere un’iniziativa particolarmente pregnante. Gli esponenti di alcune associazioni locali si attiveranno con una raccolta di firme da far pervenire al Procuratore della Repubblica, al Prefetto di Ragusa ed al Sindaco di Santa Croce, per smuovere le coscienze “civiche, morali ed umane” su un problema di cui tutti parlano ma che non ha trovato tutt’oggi soluzioni concrete. A seguire, il testo integrale della lettera:

Lettera aperta alla Coscienza Civica, Morale ed Umana del

Signor Procuratore della Repubblica di Ragusa

Signor Prefetto della Provincia di Ragusa

Signor Sindaco del Comune di Santa Croce Camerina

I cittadini di Santa Croce Camerina elevano alle SS.LL. il loro grido di doloroso ed angosciato terrore dovuto alle condizioni di Pura Paura in cui sono costretti a vivere a causa di una innumerevole ed incontrollata presenza sul loro territorio di extracomunitari e non, che oramai delinquono senza alcun freno ed in continua aumentata frequenza.

TANTO CHE

  • Di giorno e soprattutto di notte le loro case sono oggetto di scasso e furto
  • In particolare le case di campagna vengono svuotate del tutto e perfino le serre vengono smantellate
  • La sera intorno alle 20 pare che ci sia il coprifuoco e si ha paura di uscire (risulta che anche la partecipazione alle pratiche religiose in quella fascia oraria sia notevolmente diminuita)
  • Le attività commerciali, già fortemente penalizzate dalla crisi economica, per lo stesso motivo la sera sono costrette a chiudere anzitempo
  • Le nostre ragazzine hanno paura di essere molestate ed anche inseguite fino a posti sicuri
  • Le nostre donne davanti alle loro case sono costrette ad esibizioni oscene
  • Sempre più continue e violente sono le risse tra giovani locali ed extracomunitari (l’ultima mega rissa è avvenuta nei pressi della Piazza)

Quanto descritto è un significativo, ma non completo quadro che incornicia e giustifica la nostra paura di cittadini inermi (anche se  a tal proposito serpeggia tra molti di noi la brutale tentazione di farci giustizia da soli con tutti i rischi annessi e connessi).

TANTO PREMESSO

Noi cittadini di Santa Croce Camerina, pur facendo notare che non siamo contro tutti quegli extracomunitari e non, che lavorano e con i quali da molto tempo conviviamo e collaboriamo, CHIEDIAMO con tutta la forza della disperazione di chi ha paura e vive in continua ansia che le SS.LL., ascoltando la loro coscienza civica, morale ed umana, si adoperino con ogni mezzo affinché questa presenza delinquenziale sia combattuta.

Grazie

                                                                                I CITTADINI DI SANTA CROCE CAMERINA

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Redazione

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