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P.Secca, alberi “mutilati” in corso Mediterraneo: intervento sbagliato

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A Fare Ambiente sono giunte decine di segnalazioni, video e foto, sulle modalità “barbare” con cui si è realizzato l’orrendo sistema di potatura nei confronti degli alberi di eucalipto di Corso Mediterraneo, a Punta Secca. “Sicuramente è un lavoro non eseguito a regola d’arte, che necessitava della mano esperta di tecnici del settore – dice Salvatore Mandarà di Fare Ambiente – che avrebbero potuto e dovuto consigliare altre forme di potatura e non la capitozzatura. Pratica di potatura che purtroppo viene ancora praticata sugli alberi ornamentali dei viali urbani e sul verde pubblico in genere, nonostante siano evidenti i danni che provoca alle piante”.

Gli alberi capitozzati sono l’immagine rimasta nella mente di qualunque cittadino, che vedendo un albero esteticamente mutilato, dopo una potatura obiettivamente aggressiva, avrà rassicurato la propria perplessità pensando che un taglio così netto alle fronde dovrà sicuramente servire a rinforzare il vigore della pianta. Ma così non è, perché in questo modo gli alberi privati della gran parte delle branche principali vengono, al contrario, esposti a un maggiore rischio di malattie e attacchi di parassiti, diventando più deboli e meno stabili. Questa tecnica del capitozzare le ramificazioni principali dovrebbe essere praticata solo in via straordinaria, in casi di particolari interventi di riforma, quindi non su alberi sani.

“Le potature estreme del verde pubblico sono più da associarsi alla scelta di investire poche risorse nella manutenzione del verde piuttosto che a pratiche ancestrali per rinvigorire le essenze arboree – spiega Mandarà – Gli alberi capitozzati vanno incontro a stress e a un generale indebolimento e ciò li espone maggiormente al rischio di sradicamento: le radici, già penalizzate dalle pavimentazioni urbane, potrebbero seccarsi vista l’inutilità di un apparato radicale vasto per una chioma molto ridotta. I nuovi germogli si romperanno molto più facilmente in seguito a forti precipitazioni e a venti sostenuti. Un albero capitozzato è dunque molto più pericoloso di uno che ha avuto interventi di potatura equilibrati”.

Con la capitozzatura, inoltre, il legno dell’albero è più esposto al potenziale ingresso di agenti patogeni in grado di non solo di causare gravi malattie, ma mettere a rischio la stabilità e resistenza, che magari da incompetenti si pensava di mettere in sicurezza.

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