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Daniele Vallet fa tappa a Santa Croce: accoglienza calorosa in Avis per il ciclista solidale

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Santa Croce Camerina ha avuto il piacere di accogliere il dott. Daniele Vallet, psicologo e avisino valdostano, noto per le sue imprese ciclistiche a sostegno della mobilità sostenibile e della donazione del sangue. Partito il 22 marzo dalla Valle d’Aosta, Daniele ha attraversato l’Italia lungo la costa tirrenica, facendo tappa in tutte le sedi Avis che ha incontrato nel suo lungo percorso. Il 6 giugno è arrivato anche nella nostra cittadina, accolto con entusiasmo dai dirigenti della sede Avis di Santa Croce Camerina.
Non è la prima volta che Vallet si distingue per iniziative di questo tipo: già ospite in diverse trasmissioni televisive su RAI 3, ha raccontato culture, tradizioni e paesaggi europei attraversati in sella alla sua bicicletta. Con una forte passione per il viaggio lento e consapevole, Daniele ha fatto della sua esperienza personale un mezzo per sensibilizzare il pubblico su tematiche importanti, come la tutela ambientale e la solidarietà.
«L’obiettivo – ha spiegato Vallet – è quello di far venire voglia alla gente di pedalare, non solo per sport, ma anche come scelta di vita e di trasporto sostenibile. A questo si unisce il mio impegno per la promozione della donazione del sangue, un gesto semplice ma fondamentale per salvare vite umane. Con il sostegno dell’Avis Valle d’Aosta, abbiamo progettato questo viaggio per promuovere, lungo l’intero stivale, la cultura del dono e il valore del volontariato».
Durante la sua permanenza in provincia di Ragusa, Vallet ha avuto modo di apprezzare le bellezze paesaggistiche e culturali del territorio, visitando anche i celebri luoghi del Commissario Montalbano. La tappa santacrocese è stata arricchita dall’incontro con i dirigenti della locale sezione Avis, dal presidente Salvatore Mandarà e dal sindaco, arch. Giuseppe Dimartino, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, a testimonianza della vicinanza istituzionale al mondo del volontariato.
Un momento di condivisione, entusiasmo e speranza, che ha visto unire simbolicamente il Nord e il Sud dell’Italia sotto il segno della solidarietà e del dono del sangue. Il passaggio di Daniele Vallet a Santa Croce Camerina rimarrà impresso come un’occasione preziosa per riflettere su quanto ogni singolo gesto, come una pedalata o una donazione, possa davvero fare la differenza.

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Redazione

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