Un episodio di inaudita violenza ha scosso la comunità di Santa Croce Camerina lo scorso 7 maggio. In pieno centro abitato, all’incrocio tra via Duca d’Aosta e via Roma, un cittadino è stato vittima di un attacco brutale condotto da due individui armati di spada, spranghe di ferro e persino una frusta. Un’aggressione avvenuta alla luce del sole che ha provocato alla vittima gravi lesioni e fratture.
Sull’onda dell’indignazione cittadina, i consiglieri comunali Pietro Mandarà e Gaetano Riva, del gruppo “Insieme per Santa Croce”, hanno presentato una mozione d’indirizzo urgente indirizzata al Sindaco, alla Prefettura e ai vertici delle Forze dell’Ordine.
𝐔𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭à 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐜𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐜𝐫𝐨𝐜𝐫𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭à
Secondo i consiglieri, l’aggressione del 7 maggio è solo la punta dell’iceberg di una situazione ormai fuori controllo. “Siamo di fronte a una preoccupante serie di episodi di microcriminalità, risse e spaccio di stupefacenti esercitato in pieno giorno nelle vie del centro”, spiegano i firmatari dell’atto. Nella mozione viene sottolineato come il senso di impunità stia minando profondamente la fiducia dei residenti nelle istituzioni.
𝐋𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐞: 𝐩𝐢ù 𝐮𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞
La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a farsi promotori presso il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per ottenere un potenziamento immediato della Stazione dei Carabinieri locale. Nello specifico, si richiede:
Un incremento di organico e mezzi per un controllo costante, specialmente nelle ore pomeridiane e serali.
L’adozione di misure straordinarie con il supporto di reparti speciali dell’Arma.
Vigilanza prioritaria nelle zone “calde”: via Roma, via Caucana e Piazza degli Studi.
“Non vogliamo alimentare allarmismi, ma garantire tutela alla cittadinanza e supporto alle Forze dell’Ordine già operative” – precisano Mandarà e Riva. I consiglieri hanno chiesto che il Sindaco relazioni al Consiglio Comunale entro 30 giorni sugli sviluppi della richiesta.
La palla passa ora all’amministrazione e alle autorità provinciali: la cittadinanza attende risposte concrete per tornare a sentirsi sicura nelle proprie strade.