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S.P. 60, Forza Italia Santa Croce lancia l’allarme: «Il percorso alternativo è un rischio per i soccorsi. Invertire il senso di marcia»

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Sul tema della viabilità alternativa sulla S.P. 60 interviene anche Forza Italia Santa Croce Camerina, che punta l’attenzione sulle criticità emerse dopo l’attivazione dei nuovi percorsi e chiede un confronto immediato con gli enti competenti.
Il commento al video-test pubblicato su Facebook:

La gestione della viabilità alternativa sulla S.P. 60 deve mettere al centro la sicurezza dei cittadini e l’efficienza dei soccorsi, non i calcoli astratti formulati sulle scrivanie. Il coordinamento cittadino di Forza Italia Santa Croce Camerina interviene con fermezza e spirito propositivo sul caos viario che sta penalizzando il collegamento strategico con il capoluogo ibleo, chiedendo interventi correttivi immediati.

I rappresentanti del partito hanno voluto verificare di persona l’impatto reale dei nuovi percorsi, effettuando un test cronometrato sul posto. I risultati emersi smentiscono nettamente le rassicurazioni ufficiali diffuse nei giorni scorsi. Anche in condizioni totalmente ottimali — in auto, senza code, senza rallentamenti e senza la presenza di mezzi pesanti o agricoli — il tracciato alternativo impone oltre 2-3 chilometri in più rispetto a quanto dichiarato, traducendosi in un ritardo netto di 3-4 minuti aggiuntivi per raggiungere Ragusa.

«La nostra non è una polemica sterile, ma una presa di posizione responsabile a tutela della comunità», spiegano i componenti del direttivo locale di Forza Italia. «Se per un automobilista un ritardo comporta solo un disagio, per un’ambulanza quei 4 minuti in più possono fare la differenza tra la vita e la morte. Un mezzo di soccorso si troverà a viaggiare con un paziente a bordo e con l’equipe medica impegnata in manovre d’emergenza su un fondo stradale che presenta evidenti criticità strutturali».

Alla luce del test effettuato, Forza Italia solleva quattro interrogativi urgenti indirizzati agli organi competenti:
1. Idoneità del manto stradale: Perché la strada alternativa non è stata riasfaltata e messa in sicurezza prima dell’avvio dei cantieri?
2. Impatto sul comparto agricolo: Sono state valutate le interferenze e i pericoli legati alle numerose intersezioni con i mezzi agricoli, vitali per l’economia locale?
3. Gestione dei flussi di traffico: Cosa accadrà nelle ore di punta quando centinaia di pendolari imboccheranno contemporaneamente la stessa deviazione?
4. Responsabilità dell’imbuto viario: Chi si assumerà la responsabilità della paralisi della circolazione lungo un imbuto stradale di oltre 3 chilometri?

«Forza Italia non si limita alla denuncia, ma avanza una soluzione immediata e dettata dal puro buon senso: invertire l’attuale senso di marcia sul tratto interessato e provvedere alla messa in sicurezza istantanea delle corsie alternative, così da garantire condizioni adeguate ai mezzi di soccorso. Al contempo, il partito esige la convocazione urgente di un tavolo di confronto istituzionale tra tutti gli enti interessati, al fine di correggere la viabilità prima che la situazione diventi emergenziale».

Forza Italia Santa Croce

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Redazione

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