Home News Sport Santa Croce, cuore e grinta: pareggio eroico (1-1) contro la capolista Virtus Akragas
Sport

Santa Croce, cuore e grinta: pareggio eroico (1-1) contro la capolista Virtus Akragas

Condividi
Condividi
ibleaacque

Il Santa Croce calcio continua nella sua striscia di risultati utili e impone il pareggio (1-1) alla capolista Virtus Akragas.
Gara splendida quella dei ragazzi di mister Fabio Campanaro che grazie a un buon approccio alla gara, fin dai primi minuti di gioco mettevano alle corde i più quotati avversari, costringendoli agli straordinari nella fase difensiva.
Grande Merito va a mister Campanaro, bravo nel preparare ottimamente questa difficile partita e bravo nel saper trovare le giuste motivazioni ai suoi uomini che lo hanno ripagato con una prestazioni esemplare.
Il risultato ottenuto è avvalorato ancor di più se si pensa che i biancazzurri hanno giocato per oltre 30 minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di Yayha Dramè e si sono visti decretare un più che dubbio rigore a 91′ sul quale Emanuel Mangione si è superato, parando il tiro a Cristian Llama.
La cronaca.
Mister Campanaro era costretto a rinunciare al giovane Nunzio Fiorilla e decideva fare accomodare in panchina Joele Golisano, preferendogli il giovane Iapichino.
La difesa quindi vedeva la coppia di centrali composta da Wally e Missud e con Spatola e Iapichino esterni.
A centrocampo capitan Ronny Valerio si piazzava davanti alla difesa, mentre Alma e Javadov giocavano di sostegno per il trio d’attacco composto da Yahya Dramé, Basile e Tinnirello.
Pronti via e il Santa Croce aveva subito l’opportunità di passare in vantaggio con Yayha Dramè su assist di Basile, ma il giocatore gambiano sparava alto. Passavano pochi minuti e toccava a Basile fallire la Rete con un tiro che terminava di poco a lato.
L’Akragas cercava di trovare il bandolo della matassa e al 30′ ci provava con un tiro di Llama sul quale Mangione respingeva in corner con i piedi.
Al 38′ era ancora il Cigno a rendersi pericoloso e a passare in vantaggio con un perfetto contropiede ispirato da Alma che metteva in condizioni a Javadov di superare il portiere ospite.
Il Santa Croce non mollava e teneva sempre premuto il piede sull’acceleratore, ma gli ospiti resistevano fino alla fine del primo tempo.
Nella ripresa si vedeva un’altra Akragas, più volitiva e concentrata alla fine di raggiungere il pareggio che arrivava al 14′ su azione di corner e testa di Ten Lopez.
Gli ospiti ci credevano sempre di più e l’espulsione ingenua di Yahya Dramé al 19′ per doppia ammonizione, gli faceva alzare ancora di più il baricentro, costringendo i biancazzurri nella propria metacampo.
Gli ospiti ottenevano una serie di calci d’angolo impressionante, ma affrivano il fianco alle ripartenze dei locali e su una di queste al 85′ si vedevano negare un rigore clamoroso su Javadov, apparso ai tanti nettissimo.
Il rigore lo otteneva invece l’Akragas al 91′ su un presunto fallo su Llama, lo stesso giocatore si incaricava del tiro, ma un super Mangione indovinava l’angolo e salvava la propria porta.
Il triplice fischio finale del direttore di gara era una liberazione di grida e felicità, con la tribuna del Biazzo che tributava applausi ai propri beniamini.

Condividi
Scritto da
Redazione

Il primo portale d'informazione sulla città di Santa Croce Camerina.

Articoli correlati

Ufficializzato il Girone D di Promozione: il Santa Croce Soccer pronto a scendere in campo

È ufficiale il quadro del prossimo campionato di Promozione regionale. La LND...

Quarantuno anni di sport e passione: il Centro Body-Art A.S.D. fa muovere Santa Croce Camerina

Santa Croce. Ci sono storie di provincia che meritano di essere raccontate,...

Nasce la Santacroce Academy: il nuovo polo del calcio giovanile a Santa Croce Camerina affiliato con l’Udinese

Una splendida novità illumina il panorama sportivo di Santa Croce Camerina. È...

La Vigor Santa Croce scalda i motori: ecco la nuova stagione nel segno dei giovani

Luci riaccese sul parquet e pallone che torna a spiccare il volo....