La battaglia per la sicurezza stradale e il diritto alla salute dei cittadini di Santa Croce Camerina si organizza sotto un’unica grande sigla. Nasce il “Laboratorio Politico Camarinense”, il nuovo soggetto politico che unisce diverse forze politiche di Santa Croce tra cui “Insieme per Santa Croce” e “Forza Italia Santa Croce Camerina” per fare fronte comune sulle grandi problematiche del territorio.
La prima grande iniziativa del Laboratorio Politico è il lancio di una raccolta firme e petizione popolare contro le attuali scelte viarie sulla S.P. 60. Nel frattempo, i consiglieri comunali Pietro Mandarà e Gaetano Riva, insieme ai rappresentanti di Forza Italia, hanno depositato questa mattina Nota Ufficiale al Libero Consorzio di Ragusa, indirizzata al dirigente dell’Ufficio Tecnico Ing. Carlo Sinatra, per chiedere formalmente di invertire subito il senso unico di marcia sulla S.P. 60.
𝐋𝐞 𝐑𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚: 𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢
«I lavori di ammodernamento della S.P. 60 sono importanti per tutti», spiegano i rappresentanti istituzionali Pietro Mandarà e Gaetano Riva. «Ma i cantieri non possono cancellare il diritto alla salute. La S.P. 60 è la strada più rapida e diretta per raggiungere l’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa. Le ambulanze partono da Santa Croce verso il Capoluogo per le emergenze. Che senso ha bloccare la corsia di salita dei mezzi di soccorso in codice rosso per i prossimi due anni?».
La proposta presentata dai consiglieri è logica: lasciare aperta la S.P. 60 in salita (direzione Santa Croce – Ragusa) per garantire una linea retta alle ambulanze. Il traffico normale in discesa e i mezzi privati verrebbero invece deviati sulla ex S.P. 110 Magazzè-Spinazza.
𝐈 𝐏𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐞𝐱 𝐒.𝐏. 𝟏𝟏𝟎: 𝐒𝐞𝐠𝐧𝐚𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐧𝐯𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝟏𝟏𝟖
I consiglieri hanno scritto anche alla Dott.ssa Isabella Bartoli, Direttore della Centrale Operativa del 118. Nella nota vengono spiegati i gravi rischi clinici se le ambulanze fossero costrette a passare dalla ex S.P. 110:
• Minuti Fatali: Il percorso alternativo è più lungo di circa 3 km e pieno di curve. Questo allungamento rischia di far perdere tempo prezioso per salvare chi è colpito da infarto o ictus.
• Soccorso Impossibile a Bordo: La ex S.P. 110 è ridotta a una vera “trazzera”, con buche profonde e asfalto rovinato. Con tutti questi scossoni, i medici non possono fare manovre delicate come intubare un paziente o fare un massaggio cardiaco mentre l’ambulanza corre.
• Il Blocco dei Trattori: La strada alternativa è stretta e frequentata da molti mezzi agricoli. Se un’ambulanza trova un trattore in una strettoia, rischia di rimanere intrappolata senza poter sorpassare.
𝐃𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐀𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨
Il problema non colpisce solo la sanità. Questo senso unico isola la nostra comunità. Crea pesanti disagi quotidiani a centinaia di lavoratori pendolari, agli studenti che vanno a scuola a Ragusa e a tutto il comparto agricolo, che è il cuore dell’economia locale.
𝐋’𝐀𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨: «𝐅𝐢𝐫𝐦𝐚𝐭𝐞 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐥𝐚 𝐏𝐞𝐭𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞»
«Il Libero Consorzio parla di 4 minuti di ritardo in base a semplici stime teoriche. Ma i dati reali dicono che stiamo allungando i percorsi del 30% su una strada non idonea. Per questo, invitiamo tutti i cittadini, i lavoratori e le associazioni a firmare in massa la nostra petizione. Dimostreremo che Santa Croce è unita e difende la vita dei propri cittadini. Se il Libero Consorzio e l’Amministrazione comunale di Santa Croce Camerina (il sindaco Peppe Dimartino alla Provincia detiene la delega ai Lavori pubblici) non cambieranno il piano, porteremo la protesta in ogni sede possibile».