Bilancio di fine mandato e numeri alla mano per il Consiglio Comunale di Santa Croce Camerina. La serie video istituzionale in sei puntate, curata dal Presidente del Consiglio Luca Agnello, ha tracciato il resoconto dettagliato di quattro anni di attività dell’assemblea civica. Al di là del dato istituzionale e burocratico, la ripartizione statistica dei 634 interventi totali registrati nei verbali d’aula fa emergere una netta spaccatura politica: un’opposizione estremamente attiva nel controllo e nello stimolo della macchina comunale a fronte di una partecipazione decisamente più timida e silenziosa da parte dei consiglieri di maggioranza della lista “CambiaVerso”.
I numeri della consiliatura: l’attività ispettiva
In quattro anni l’aula ha vissuto 42 sedute e affrontato ben 343 punti all’ordine del giorno. A muovere la macchina amministrativa e a garantire il controllo dell’operato della Giunta è stata soprattutto l’attività ispettiva e di indirizzo guidata dai banchi della minoranza:
- 37 interrogazioni totali
- 2 interpellanze e 1 Question Time
- 14 mozioni e 7 ordini del giorno presentati
L’opposizione protagonista: spicca il gruppo “Insieme per Santa Croce”
Dall’analisi dettagliata del report emerge chiaramente come la qualità e la tenuta del dibattito democratico in aula siano state sostenute con forza dal nucleo dell’opposizione.
In cima alla classifica delle presenze e delle prese di parola si posiziona l’asse portante del gruppo di minoranza “Insieme per Santa Croce”, costituito dai consiglieri Piero Mandarà e Gaetano Riva. Entrambi sono segnalati formalmente dai dati ufficiali nella fascia dei profili più attivi, presenti e incisivi nel dibattito d’aula. Insieme al consigliere Antonino Micieli, Mandarà e Riva rappresentano la pattuglia che ha fatto registrare la maggiore continuità di intervento all’interno dei 634 interventi totali iscritti a verbale. Un dato che dimostra un impegno ispettivo costante di “Insieme per Santa Croce” nel contestare, emendare e sviscerare ogni singolo atto portato in aula dall’amministrazione.
Maggioranza “CambiaVerso” in sordina: parla solo il Sindaco
Il dato più sorprendente ed evidente che emerge dalla rendicontazione dei dati d’aula riguarda la lista di maggioranza CambiaVerso. Più della metà dei 634 interventi complessivi è riconducibile esclusivamente a due figure istituzionali: il Sindaco Giuseppe Dimartino e il Presidente del Consiglio Luca Agnello. Il primo impegnato a difendere e illustrare le proposte della Giunta, il secondo a dirigere i lavori e a intervenire nel dibattito per ovvie ragioni di ruolo.
Togliendo dal computo queste due figure di vertice, la partecipazione dei consiglieri della maggioranza “CambiaVerso” risulta decisamente scarna, residuale e silenziosa. I consiglieri che dovrebbero sostenere l’azione politica del sindaco arretrano nelle retrovie della statistica, divisi in fasce di partecipazione via via sempre più esigue:
- Fascia media/bassa: Eva Fidone, Davide Mandarà, l’assessore-consigliere Francesco Dimartino e Alessio Mandarà.
- Fascia minima (scarsa partecipazione): Giuseppe Zisa, Roberta Iacono, Caterina Gambino, Melissa Ferrera, Mariateresa Barone, Andrea Barbaro e Maria Concetta Cilia.
I numeri ufficiali certificano che l’azione politica e il dibattito vivo all’interno del palazzo di città sono stati di fatto polarizzati: da un lato la difesa d’ufficio dell’amministrazione guidata dal Sindaco e dall’altro un’opposizione agguerrita, trainata dall’attivismo del gruppo “Insieme per Santa Croce” con Piero Mandarà e Gaetano Riva. Con l’avvicinarsi dell’ultimo anno di mandato, la sfida in aula si preannuncia ancora più serrata, in attesa del bilancio definitivo dell’intera consiliatura.