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Consiglio Comunale a Santa Croce: il gruppo “Insieme per Santa Croce” unisce responsabilità istituzionale e fermezza ispettiva

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Una condotta improntata al profondo senso di responsabilità verso il paese e alla tutela esclusiva degli interessi dei cittadini. Questa la linea tracciata dai consiglieri comunali Piero Mandarà e Gaetano Riva, rappresentanti del gruppo di opposizione “Insieme per Santa Croce”, nel corso della seduta straordinaria del Consiglio Comunale svoltasi nella serata di ieri, giovedì 10 settembre.

L’aula ha visto il voto favorevole del gruppo su tutti i punti economico-amministrativi all’ordine del giorno, culminando con il via libera all’unanimità sul punto 6, relativo alla realizzazione della nuova stazione intermodale in via Gronchi a Punta Secca (finanziata con i fondi europei PR FESR Sicilia).

Il voto favorevole sulla variante al piano regolatore necessaria alla realizzazione dell’opera è stato espresso anche alla luce di un elemento determinante emerso nel dibattito: l’amministrazione ha ottenuto un finanziamento di circa 650.000 euro per realizzare l’intervento. Attendere il completamento dell’iter burocratico ordinario avrebbe comportato il concreto rischio di perdere tale finanziamento, con un danno diretto per la collettività.

«Quando si tratta di sbloccare infrastrutture strategiche, parcheggi e opere di viabilità cruciali per lo sviluppo turistico ed economico delle nostre frazioni marinare, non possono esserci steccati ideologici» – dichiarano i consiglieri Mandarà e Riva – «L’interesse di Santa Croce Camerina viene prima di ogni altra cosa ed è per questo che abbiamo espresso un voto favorevole convinto e compatto». Un atteggiamento costruttivo che ha trovato applicazione anche sugli altri punti tecnici della seduta, tra cui la definizione agevolata delle entrate comunali, l’adeguamento degli oneri urbanistici e i debiti fuori bilancio.

Tuttavia, la responsabilità istituzionale non ha minimamente scalfito il ruolo di rigido controllo ispettivo che spetta alla minoranza. Durante l’esame della Relazione Annuale del Sindaco e della Giunta (punto 10), il consigliere Piero Mandarà ha incalzato il primo cittadino su diverse zone d’ombra della gestione amministrativa, sollevando rilievi precisi:

  1. Politiche Sociali a scadenza: È stata evidenziata la forte precarietà dei servizi per famiglie, minori e disabili (come lo Spazio Gioco e il Progetto EXIT), interamente poggiati su fondi straordinari PNRR e ministeriali in scadenza nel 2026, senza alcuna certezza di stabilizzazione nel bilancio ordinario dal 2027.
  2. Carenza di servizi minimi sulla costa: A fronte delle docce solari a pagamento, accettate dai cittadini, è stato contestato il totale deserto di servizi minimi gratuiti: lungo tutta la fascia costiera non è rimasto un solo rubinetto pubblico o una fontanella d’acqua potabile per sciacquarsi i piedi o dissetarsi.
  3. Il pasticcio dell’Infopoint alla Pescheria: L’opposizione ha sollevato un forte caso politico sulla variazione di destinazione d’uso dell’area demaniale della pescheria del porto di Punta Secca, trasformata formalmente in un “Infopoint turistico” solo per piegarsi ai vincoli di un finanziamento regionale. Una scelta che crea un doppione incomprensibile, dato che a pochi metri (in Piazza Vigata) esiste già l’ufficio informazioni del GAL Terra Barocca, e che distoglie l’attenzione dal vero problema dei pescatori: l’insabbiamento del porto.

Il dibattito in aula si è sviluppato in un clima di civile equilibrio istituzionale e democratico. Il Sindaco ha risposto punto su punto, fornendo in aula tutte le spiegazioni possibili in merito alle perplessità sollevate dall’opposizione.

«Prendiamo atto delle risposte e delle spiegazioni fornite dal primo cittadino in aula» – concludono i consiglieri Mandarà e Riva – «ma restiamo fermamente convinti delle nostre idee e delle nostre rivendicazioni politiche su questi temi. Il confronto democratico di ieri sera dimostra che si può fare opposizione in modo serio e costruttivo. Fino alla fine di questa legislatura continueremo a fare l’esclusivo interesse della collettività, portando avanti le nostre posizioni politiche e mantenendo sempre altissima l’attenzione attraverso la nostra instancabile azione di controllo e ispettiva».

Il Gruppo Consiliare “Insieme per Santa Croce”
Piero Mandarà
Gaetano Riva

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Redazione

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