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La zona industriale dimenticata: nessuna impresa, solo rifiuti IL VIDEO

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Più che un’area verde, sembra un ghetto gestito dalle aziende industriali e artigianali. Il degrado avanza, e sta per diventare una discarica a cielo aperto con le immondizie sparse qua e là. Doveva diventare la terza area produttiva più importante della provincia di Ragusa, con uno stanziamento di 2.200.000,00 euro, a ridosso del mercato ortofrutticolo, per servirne l’indotto e rilanciarne l’economia. Diciotto lotti che facilmente potevano diventare trentasei per un’area di poco oltre i 100.000 metri quadrati, servita da un’assetto viario collegato all’aereoporto di Comiso e dalla strada statale per Catania. L’ASI di Ragusa non esiste più, svenduta politicamente da deputati regionali mediocri ad una agenzia centralizzata dalla Regione chiamata Irsap con l’unico obiettivo di procacciare proventi per pagare gli stipendi onerosi dei regionali. E quindi l’area rimane ai proprietari che chiedono 25 euro al metro quadrato, mentre alle imprese non rimane altro che guardare come si inquina un insediamento produttivo.

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Scritto da
Salvatore Mandarà

Fondatore e collaboratore

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