Home News Attualità La zona industriale dimenticata: nessuna impresa, solo rifiuti IL VIDEO
Attualità

La zona industriale dimenticata: nessuna impresa, solo rifiuti IL VIDEO

Condividi
Condividi
ibleaacque

Più che un’area verde, sembra un ghetto gestito dalle aziende industriali e artigianali. Il degrado avanza, e sta per diventare una discarica a cielo aperto con le immondizie sparse qua e là. Doveva diventare la terza area produttiva più importante della provincia di Ragusa, con uno stanziamento di 2.200.000,00 euro, a ridosso del mercato ortofrutticolo, per servirne l’indotto e rilanciarne l’economia. Diciotto lotti che facilmente potevano diventare trentasei per un’area di poco oltre i 100.000 metri quadrati, servita da un’assetto viario collegato all’aereoporto di Comiso e dalla strada statale per Catania. L’ASI di Ragusa non esiste più, svenduta politicamente da deputati regionali mediocri ad una agenzia centralizzata dalla Regione chiamata Irsap con l’unico obiettivo di procacciare proventi per pagare gli stipendi onerosi dei regionali. E quindi l’area rimane ai proprietari che chiedono 25 euro al metro quadrato, mentre alle imprese non rimane altro che guardare come si inquina un insediamento produttivo.

Condividi
Scritto da
Salvatore Mandarà

Fondatore e collaboratore

Articoli correlati

Emergenza blackout a Caucana e Casuzze: l’esposto delle 111 firme è ufficiale. Coinvolti Sindaco e Ufficio Tecnico

La fascia costiera unisce le forze e passa formalmente alle vie legali...

Estate sicura sulle coste iblee: oltre 1.200 verifiche della Guardia Costiera

Sono più di 1.200 i controlli effettuati tra mare e terra lungo...

Emergenza spiagge a Casuzze, il sindaco Dimartino incontra gli abitanti per illustrare gli interventi in itinere  

La problematica del brecciolino sulla spiaggia di Casuzze al centro di un...

Ragusa, i geometri del ‘Fabio Besta’ festeggiano 50 anni dal diploma: una storia d’amore per Ibla

Mezzo secolo di amicizia, ricordi e passioni nate sui banchi di scuola....