Home L'Editoriale Bandiera palestinese, il Consiglio dice no: “Meglio niente che esporsi”
L'EditorialePrimo Piano

Bandiera palestinese, il Consiglio dice no: “Meglio niente che esporsi”

Condividi
Condividi
ibleaacque

La bandiera della Palestina non si può esporre. Gli imitatori nostrani dei patrioti nazionali hanno deciso di no. Adducendo una serie di motivazioni che umiliano la logica e il buonsenso – ad esempio, il fatto di essere “contro tutte le guerre” e di non poter fare alcuna differenza per le torture, hic et nunc, subite del popolo palestinese – hanno respinto, astenendosi, l’ordine del giorno presentato dal gruppo di opposizione. Hanno votato favorevolmente solo Gaetano Riva, Piero Mandarà e il presidente del Consiglio comunale Luca Agnello. Gli altri, dopo aver lasciato la patata bollente in mano al capogruppo Micieli, si sono trincerati dietro giustificazioni di cartapesta e il solito “signor sì, signore”. Umiliante.
Uomini e donne tutti d’un pezzo hanno deciso che piuttosto che niente meglio… niente. L’ordine del giorno era stato sponsorizzato anche dal Pd, che durante una pausa dei lavori aveva srotolato la bandiera in aula consiliare. Non è bastato a intenerire i Fratelli d’Italia, coadiuvati da nuovi innesti (dell’ex minoranza) sempre più simili a soldatini (quelli finti, però). V’immaginate se dopo aver mostrato il petto in fuori, potevano manifestare un minimo d’empatia per la tragedia di un popolo? Meglio restare anomimi e adulare il capo, piuttosto che mostrarsi umani e togliere ogni dubbio.

Condividi
Articoli correlati

Santa Croce, Consiglio Comunale tra confronto democratico e voto unanime: sì alla stazione intermodale e focus sulla relazione del Sindaco

Un’atmosfera di grande serenità e un confronto democratico maturo hanno caratterizzato la...

Tempo di bilanci per l’amministrazione Dimartino: Cambia Verso fa il punto sull’attività svolta

A meno di un anno dalle prossime consultazioni elettorali, che potranno confermare...