Home News Cronaca Santa Croce, scovata e spenta un’altra fumarola tossica: il sindaco Dimartino evoca la “tolleranza zero”
Cronaca

Santa Croce, scovata e spenta un’altra fumarola tossica: il sindaco Dimartino evoca la “tolleranza zero”

Condividi
Condividi
ibleaacque

Un nuovo rogo tossico è stato individuato e domato nelle campagne di Santa Croce Camerina. L’intervento tempestivo della squadra di tutela del territorio e della protezione civile comunale ha impedito che le fiamme continuassero a devastare l’ambiente.

A denunciare l’accaduto è il sindaco Peppe Dimartino, il quale punta nuovamente il dito contro chi persiste nell’incendiare scarti agricoli e rifiuti.

Il blitz con il drone e lo spegnimento

L’episodio si è verificato nella serata di ieri. Rientrando a casa, il primo cittadino ha notato una fitta colonna di fumo nero sollevarsi tra le serre della zona. Immediata è scattata la segnalazione ai reparti comunali competenti.

L’operazione ha visto l’impiego di tecnologie avanzate:

  • Monitoraggio aereo: l’uso di un drone ha permesso di localizzare il punto esatto del rogo in pochi minuti.
  • Intervento rapido: i tecnici e i volontari hanno spento l’incendio prima che si propagasse.
  • Natura del rogo: le fiamme stavano consumando scarti di plastica delle serre e rifiuti speciali di ogni genere.

Le parole del sindaco: «Sono criminali»

Nonostante anni di controlli e azioni repressive abbiano ridotto il fenomeno, il problema non è ancora del tutto sradicato.

«Chi accende una fumarola brucia la salute della comunità, avvelena l’aria e causa un danno devastante a tutto il territorio. Vi sono ancora degli irriducibili. La lotta a questi criminali parte dal basso: dalle segnalazioni, dal controllo, dalla tempestività di intervento»

Il sindaco ha confermato che per i responsabili scatteranno le sanzioni massime applicabili, ribadendo la linea della fermezza assoluta.

L’appello alla cittadinanza

L’amministrazione comunale rimarca che la collaborazione dei residenti resta l’arma più efficace per contrastare i reati ambientali. Vigilare sulle campagne, osservare il territorio e segnalare subito alle autorità sono azioni fondamentali per difendere la salute pubblica e isolare chi continua a inquinare.

Condividi
Scritto da
Redazione

Il primo portale d'informazione sulla città di Santa Croce Camerina.

Articoli correlati

Ragusa, 260 kg di rame nel veicolo: tre stranieri denunciati per ricettazione

  La Polizia di Stato di Ragusa ha deferito all'Autorità Giudiziaria tre...

La Polizia di Stato impegnata nel contrasto alla violenza domestica e stalking

  La Polizia di Stato di Ragusa non arretra nella lotta al...

Motoscafo con 665mila euro davanti a Casuzze: tre maltesi denunciati

Emergono ulteriori particolari sul caso del motoscafo proveniente da Malta, rimasto alla...

Incidente sulla Ragusa-Marina di Ragusa: auto si ribalta sulla SP 25, traffico in tilt

Mattinata di caos e forte apprensione lungo la Strada Provinciale 25, la...