
Il KauFest 2026 si avvia alla conclusione, prima del gran finale di venerdì 28 agosto con i Suddeka, con due serate di grande intensità artistica al Parco Archeologico di Kaucana, tra teatro e musica, nel segno della bellezza e della riflessione. La rassegna, promossa dall’associazione culturale Palco Uno, con la collaborazione del Parco Archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica diretto dal dottor Giuseppe Morando, conferma la sua vocazione di incontro tra natura, arte e comunità.
Questa sera, giovedì 20 agosto alle 21,30, la compagnia Mania Creativa porterà in scena “Non solo muse” di Pino Migliorisi, uno spettacolo che racconta le storie di cinque donne alle prese con la subalternità e la disobbedienza in un mondo dominato dal maschilismo. Attraverso dialoghi intensi e momenti di forte impatto emotivo, le protagoniste si rivelano lucide e consapevoli del proprio valore, offrendo al pubblico una riflessione profonda sul ruolo femminile nella società contemporanea.
Domani, venerdì 21 agosto, sempre alle 21.30, sarà la volta della musica con “Luci dal cielo”, concerto tributo a Lucio Dalla e Lucio Battisti interpretato da Peppe Arezzo, Giorgia Faraone e Peppe Tringali. Un viaggio emozionale, già sold out, tra le canzoni che hanno accompagnato intere generazioni, scandendo il tempo con melodie e parole intramontabili. Un omaggio sentito a due grandi cantautori italiani che chiude la rassegna con un abbraccio collettivo alla memoria musicale del Paese.
Il direttore artistico Maurizio Nicastro ha sottolineato come queste due serate rappresentino perfettamente lo spirito del KauFest: da un lato il teatro che interroga e scuote le coscienze, dall’altro la musica che unisce e commuove. È, ha detto, il modo migliore per salutare un pubblico che ha partecipato con entusiasmo e che ha reso il festival un vero incontro tra arte, natura e comunità.
Info e prenotazioni al numero 333 4183893, ingresso dieci euro.