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Patto Anci Sicilia-Avis: sarà incentivata la cultura del dono del sangue

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Prende il via oggi la collaborazione tra l’Anci Sicilia e l’Avis, Associazione Volontari Italiani del Sangue. I presidenti regionali delle due associazioni, rispettivamente Leoluca Orlando e Salvatore Mandarà, hanno infatti firmato un protocollo d’intesa con l’obiettivo di incentivare la cultura della donazione in tutti i comuni siciliani, soprattutto nel periodo estivo, quando l’emergenza sangue diventa insostenibile. Tra le attività previste dall’accordo c’è lo sviluppo di iniziative volte alla crescita della cultura della donazione, in particolare tra i ragazzi, quale atto di partecipazione alla vita sociale ed educazione alla solidarietà.

Altro importante obiettivo dell’intesa è la realizzazione, in collaborazione con i comuni, di progetti di ricerca, di studio e percorsi di stage che abbiano una valenza sociale e siano in grado di ampliare le scelte di volontariato anche in relazione alle realtà territoriali. “La solidarietà – affermano il presidente Orlando e il segretario generale dell’Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano – è, a nostro avviso, un elemento cardine del vivere civile, dell’essere cittadini. E’ per questo motivo che iniziamo questa collaborazione con l’Avis, per coinvolgere tutti i comuni dell’Isola e per promuovere il valore e la cultura della donazione e del volontariato”. “Per i comuni – proseguono Orlando e Alvano – queste associazioni e i loro iscritti hanno una grande importanza nel tessuto sociale. Le loro attività, in particolare, testimoniano l’importanza del volontariato quale strumento di coesione sociale. L’auspicio e l’augurio è che moltissimi cittadini, così come molti amministratori locali, comprendano il valore della donazione del sangue e possano diventare promotori di questo speciale messaggio di altruismo”.

“Per la nostra Regione – conclude Salvatore Mandarà, presidente Avis Sicilia – si tratta di un momento storico: i sindaci verranno direttamente coinvolti in problemi di natura sociale, troppo spesso accantonati, con l’obiettivo di perseguire valori come l’altruismo e la solidarietà. Con questo accordo vogliamo coinvolgere i cittadini in un processo che vedrà impegnati i sindaci e l’Avis in un cammino di civiltà”.

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